La Storia

CA’ DEI ROTTI – AZ. AGR. ALESSANDRA CASTELLANI


L’azienda Ca’ dei Rotti nacque con mio nonno, Natale Castellani; lui e i suoi fratelli negli anni si erano spartiti gli ettari di famiglia che si trovavano nella zona di Bussolengo, a metà strada tra la bella città di Verona e il Lago di Garda, rinomata oasi estiva per turisti italiani e stranieri.

Nonno Natale conduceva 5 ettari, e nel 1974 iniziò a produrre i suoi primi vini. Fu mio padre Carlo, unitosi a lui qualche anno dopo, a convincerlo ad imbottigliare e realizzare le primissime etichette firmate Ca’ Dei Rotti.

ImmagineE’ a questo punto che arrivo io! Sono nata a dicembre, nel 1988. Da sempre mi hanno definita il “maschiaccio” di casa… figli maschi non ce n’erano, eravamo solo io e mia sorella minore, quindi ricoprivo questo ruolo ben volentieri e, piuttosto che giocare con bambole ed orsacchiotti, preferivo dedicarmi all’agricoltura e all’utilizzo del trattore. Non vi dico quanti graffi, sbucciature, bernoccoli mi sono procurata negli anni cercando di seguire sempre più da vicino l’attività agricola e tentando di emulare le imprese del nonno e del mio caro papà. Nel 2007, finite le scuole superiori, fu il momento per me di decidere cosa fare da grande. Ci misi un po’ a capirlo, più o meno un anno e, come niente fosse, l’anno successivo alla mia iscrizione all’Università di Verona passai dal corso di laurea in Biotecnologie a quello in Enologia e Viticoltura, un passaggio fin troppo semplice tanto fu spontaneo e naturale. Purtroppo, quel periodo felice in cui, con fierezza, sapevo di aver trovato la mia strada, coincise con una grande sofferenza, che ancora oggi sento di portare nel cuore. Mio padre Carlo fu costretto in ospedale, lavorammo insieme al nostro vino fino all’ultimo giorno… anche quando mi recavo a salutarlo ne approfittavo per chiedergli cosa dovevo fare in cantina, per chiedergli cosa avrebbe fatto lui… Papà venne a mancare nel 2013, l’anno successivo purtroppo lo raggiunse anche il nonno. Oggi al mio fianco c’è un altro importante uomo della mia famiglia, mio zio Gianluca Castellani. A lui il vino piace berlo ma non si era mai fatto tante domande su come fosse fatto. Ora invece si sta lasciando velocemente rapire dalla bellezza di questo mondo e dal fascino di questo straordinario prodotto che è il vino. Insieme portiamo avanti il nostro progetto, nel rispetto della tradizione e della storia della cantina Ca’ dei Rotti, nel ricordo di papà Carlo e di nonno Natale, non senza un tocco personale di modernità e freschezza.

Alessandra Castellani